SingleLineDrafting.
Il metodo · Parte V

Il computo si ricava dal disegno

Pubblicato su ElectroYou: leggi l'articolo completo · La versione inglese di questa serie esce anche come articoli sulla nostra pagina di LinkedIn — seguici su LinkedIn

Il computo chiude il lavoro e di solito si lascia per ultimo, come un'incombenza: qualcuno apre le tavole e si mette a contare. Non deve per forza andare così. Se ogni simbolo del disegno sa già che cosa rappresenta, il computo non si scrive: si ricava dal disegno.

Ogni simbolo porta la sua voce

Una presa sulla pianta porta con sé un codice, una descrizione e un'unità di misura; lo stesso vale per una lampada, un interruttore, un metro di cavo. Il resto è semplice: si contano i simboli per tipo e si sommano le lunghezze dei cavi per sezione. Per un edificio di 38 alloggi il conto dà oltre mille prese e allacci fissi, 366 punti luce, 194 interruttori e 72 deviatori, circa 6.200 metri di cavo — ogni numero preso dal disegno, nessuno stimato.

Cosa resta al progettista

Il computo segue le tavole a ogni revisione, perché nasce dallo stesso modello. Il disegno però non contiene tutto: sfridi, calate, assistenze murarie, minuteria, prezzi e soprattutto il controllo di buon senso restano a chi firma. Il metodo toglie ore di disegno, non le decisioni.

Leggi l'articolo completo su ElectroYou — la quinta e ultima parte della serie, con un estratto del computo.

Come si vede nella pratica

Il caso di studio mostra un edificio residenziale reale dalla base alla firma, con le tavole DWG e il computo metrico da scaricare. Il primo progetto fino a 5.000 m² è gratuito.